Sempre raggiungibile: l'ora in cui non rispondi
Nessun messaggio, preso da solo, chiede troppo. Ma sono le nove e mezza e il tuo bagno è finito prima di cominciare. Essere sempre reperibile non occupa tempo: occupa la possibilità di essere altrove.
Il blog
Articoli brevi sui temi dei nostri titoli: sonno dei bambini, primi distacchi, sogni, tarocchi, estati. Ogni articolo dice da quale libro arriva, e tu decidi se ti serve o se ti bastava l’articolo.
Nessun messaggio, preso da solo, chiede troppo. Ma sono le nove e mezza e il tuo bagno è finito prima di cominciare. Essere sempre reperibile non occupa tempo: occupa la possibilità di essere altrove.
Fra la racchetta tesa e il tuo no non c'è stato mezzo secondo: la frase era già pronta da anni. L'elenco delle cose che non fai più si è accorciato un pezzetto per volta, e nessuno se n'è accorto.
Non è sparita: ha cambiato posto, e soprattutto ha cambiato tempo verbale. Il condizionale passato sposta la faccenda dove non si può più andare a controllare — e chiude il discorso prima che qualcuno faccia domande.
Resti seduta un quarto d'ora per una traversata di quattro secondi. Gli orari, il posto, quante volte entri: la tua giornata al mare è costruita attorno all'andata e al ritorno, e il mare è il dettaglio.
Arriva già formata, sempre uguale, e ci mette meno di un secondo. Non si aggiorna con gli anni, colpisce sempre lo stesso centimetro e sceglie i momenti buoni. Prova a dirla ad alta voce: la bocca fa fatica, perché non è la tua lingua.
La salita nella sabbia molle con l'ombrellone in spalla, il bambino tirato su di lato, la borsa frigo trascinata con una mano. La sera, allo specchio, dici la solita frase sulle stesse braccia — e non ti sembra strano.
Il refettorio nuovo e il giardino non dicono niente. Il rapporto numerico reale, la stabilità delle educatrici e il progetto educativo scritto sì: le domande da fare in visita e le spie rosse da non ignorare.
«Ha mangiato tutto, ha dormito un'ora e mezza.» Poi verso le sei si trasforma. Non è una favola delle educatrici e non sei tu: è il conto di una giornata passata a trattenersi, che si paga dove l'amore non è in discussione.
Nessuna norma nazionale richiede l'autonomia in bagno per l'iscrizione ordinaria alla scuola dell'infanzia. Che cosa chiedono davvero le scuole, i segnali di prontezza che contano più del calendario, e perché le marce indietro sono previste.